Thursday, July 31, 2014

PADOVA. Lo stesso identico abito. Uno esposto nella vetrina di Paranà, rinomata boutique del centro, al prezzo di 199 euro, l’altro appeso al manichino di uno dei tanti stand del Centro Ingrosso Cina, al prezzo di 8 euro. A cambiare solamente la fantasia e i colori, ma non perché il centro cinese non l’avesse mai avuto ma, come dice lo standista dagli occhi a mandorla, «quelli con le mongolfiere sono andati a ruba».
Lo stesso vestito. La titolare di Paranà d’altro canto mette le mani avanti e dice di aver comprato il capo a Parigi e di non essere mai entrata all’ingrosso cinese di corso Stati Uniti. Il caso è nato dalla segnalazione di un attento consumatore, che dopo aver comprato un grazioso abito estivo, celeste e con una fantasia a mongolfiere, nel prestigioso negozio di via Santa Lucia a 199 euro (scontato) ha pensato bene di leggere l’etichetta interna e ci ha trovato scritto: “made in China”, un numero di partita Iva e l’indirizzo corso Stati Uniti Padova.
«L’abito non aveva alcun marchio né cartellino, c’era solo una piccola e unica etichetta interna cucita alla stoffa, il ché mi ha fatto insospettire. Sono andata a controllare nel sito dell’Agenzia delle Entrate e dopo un po’ di ricerche, tramite la partita Iva, sono riuscita a risalire al titolare: il proprietario di un’attività all’interno del Centro Ingrosso Cina» racconta l’acquirente che non si è voluta fermare qui. «Sono andata personalmente al centro cinese e dopo aver girato vari stand ho trovato il mio vestito, cambiava solamente la fantasia e i colori, appeso ad un manichino all’entrata di uno dei tanti box».Incredula la compratrice ha controllato l’etichetta cucita internamente all’abito: “made in China”, stesso identico numero di partita Iva del suo, e stesso identico indirizzo, corso Stati Uniti Padova.

Proprio strano.

PADOVA. Lo stesso identico abito. Uno esposto nella vetrina di Paranà, rinomata boutique del centro, al prezzo di 199 euro, l’altro appeso al manichino di uno dei tanti stand del Centro Ingrosso Cina, al prezzo di 8 euro. A cambiare solamente la fantasia e i colori, ma non perché il centro cinese non l’avesse mai avuto ma, come dice lo standista dagli occhi a mandorla, «quelli con le mongolfiere sono andati a ruba».

Lo stesso vestito. La titolare di Paranà d’altro canto mette le mani avanti e dice di aver comprato il capo a Parigi e di non essere mai entrata all’ingrosso cinese di corso Stati Uniti. Il caso è nato dalla segnalazione di un attento consumatore, che dopo aver comprato un grazioso abito estivo, celeste e con una fantasia a mongolfiere, nel prestigioso negozio di via Santa Lucia a 199 euro (scontato) ha pensato bene di leggere l’etichetta interna e ci ha trovato scritto: “made in China”, un numero di partita Iva e l’indirizzo corso Stati Uniti Padova.

«L’abito non aveva alcun marchio né cartellino, c’era solo una piccola e unica etichetta interna cucita alla stoffa, il ché mi ha fatto insospettire. Sono andata a controllare nel sito dell’Agenzia delle Entrate e dopo un po’ di ricerche, tramite la partita Iva, sono riuscita a risalire al titolare: il proprietario di un’attività all’interno del Centro Ingrosso Cina» racconta l’acquirente che non si è voluta fermare qui. «Sono andata personalmente al centro cinese e dopo aver girato vari stand ho trovato il mio vestito, cambiava solamente la fantasia e i colori, appeso ad un manichino all’entrata di uno dei tanti box».Incredula la compratrice ha controllato l’etichetta cucita internamente all’abito: “made in China”, stesso identico numero di partita Iva del suo, e stesso identico indirizzo, corso Stati Uniti Padova.

Proprio strano.

(Source: mattinopadova.gelocal.it)

ma dov’è finito il vello di quest’uomo? ;(

ma dov’è finito il vello di quest’uomo? ;(

(Source: kmoviesmut)

(Source: ricordoeccome)

Oggi è la Giornata Mondiale dell’orgasmo. Ho visto donne far finta di festeggiare. Faberbros (via ilfascinodelvago)

karmakamaleon

Ieri sono andata a fare la spesa per le belve che, anche se pesano 500grammi bagnati, mangiano come vitelli da macello.
Ebbene, passo davanti al reparto merendine, reparto dal quale sto lontana dal 1982 dopo il goal di Tardelli. Il mio occhietto vispo si ferma languido sopra una scritta, ‘Crostatine’.
E li subito la mente vola a quando mia madre ci comprava le crostatine alla nutella ed erano le uniche merendine ammesse a casa.
Ok. Niente panico. Prendiamo un bel pacco di crostatine ai mirtilli. Ma si dai, prendiamo quelle biologiche.
Stamattina tutta tronfia apro il famigerato pacco di crostatine biologiche ai mirtilli, prendo una bellissima crostatina biologica ai mirtilli e scopro che:

fanno cagare i nibbi!!

Maledettissimi millantantori di bontà. Dovreste fallire voi con tutte le vostre merendine fasulle.

Quindi la morale è: quando devi mangiare qualcosa che ti piace ma ti fa male, che sia la migliore sul mercato.

Amen.


PADOVA. Giovedì 31 luglio il Padova Pride Village è orgoglioso di ospitare i «The Roosters», prima squadra sportiva sponsorizzata Arcigay. Formazione di rugby a 7, nata pochi mesi fa da alcuni giocatori del Cus Ferrara, team che milita nella serie B italiana, i The Roosters presenteranno in anteprima nazionale alla “Festa di Tutti” la loro nuova divisa, scelta dal pubblico di Ferrara tra una serie di sei modelli proposti, nella giornata del 17 maggio, in occasione della giornata mondiale contro l’omofobia. Il debutto in campo con la nuova divisa sarà sabato 2 agosto in occasione della quarta edizione del torneo “Flowers of Montelago” (nell’omonima frazione di Sassoferrato, in provincia di Ancona) organizzato in occasione del festival celtico e in collaborazione con la Federazione italiana Rugby…

A Bitonci piace assai.

PADOVA. Giovedì 31 luglio il Padova Pride Village è orgoglioso di ospitare i «The Roosters», prima squadra sportiva sponsorizzata Arcigay. Formazione di rugby a 7, nata pochi mesi fa da alcuni giocatori del Cus Ferrara, team che milita nella serie B italiana, i The Roosters presenteranno in anteprima nazionale alla “Festa di Tutti” la loro nuova divisa, scelta dal pubblico di Ferrara tra una serie di sei modelli proposti, nella giornata del 17 maggio, in occasione della giornata mondiale contro l’omofobia. Il debutto in campo con la nuova divisa sarà sabato 2 agosto in occasione della quarta edizione del torneo “Flowers of Montelago” (nell’omonima frazione di Sassoferrato, in provincia di Ancona) organizzato in occasione del festival celtico e in collaborazione con la Federazione italiana Rugby…

A Bitonci piace assai.

(Source: mattinopadova.gelocal.it)

«Noi addestriamo dei giovani a scaricare napalm sulla gente,
ma i loro comandanti non gli permettono
di scrivere “cazzo” sui loro aerei perché è osceno»
[APOCALYPSE NOW, 1979] (via corallorosso)

(Source: downeastandout)

ai mignolini tocca un lavoro immane!

ai mignolini tocca un lavoro immane!

(Source: piola970)