Wednesday, September 17, 2014

Anonymous said: Allora? Che flame ci propone oggi?? Dai che qui la sente s'annoia!!

kon-igi:

Non ho visto niente

tentochu:

nedajoon:

The Best of the Worst 90s Fashion

ieri con delle amiche ricordavamo, invece, quegli orridi sandali a metà tra un’infradito e uno stivale che andavano di moda due o tre anni fa. 

tra 10 anni li rivedremo qui.

Orrore e racapriccio.

axeman72:

santacrab:

axeman72:

Chiaccherando l’altra sera con is-trice dei giapponesi dicevo che non basta il fatto che la loro lingua sia un cifrario crittografico asimmetrico di cui nessun occidentale ha la chiave privata, ma che persino la loro viabilità ha dell’incredibile, non avendo, in parecchie città, i nomi delle strade.
Ecco… questo infatti è il fantastico risultato del reverse geocode di bing su una qualunque locazione di Tokyo… 

In effetti è simpatico il sistema degli indirizzi giapponese. Buttateci un occhio qui su wiki!

Già. Ora che hai finito di dettare il tuo indirizzo al “118 giapponese” per farti mandare un’ambulanza, sei già in decomposizione… 

difatti un mio collega che è stato lì per lavoro,il laboratorio aveva un indirizzo del tipo: 3°casa a sinistra dopo il pioppo centenario.

axeman72:

santacrab:

axeman72:

Chiaccherando l’altra sera con is-trice dei giapponesi dicevo che non basta il fatto che la loro lingua sia un cifrario crittografico asimmetrico di cui nessun occidentale ha la chiave privata, ma che persino la loro viabilità ha dell’incredibile, non avendo, in parecchie città, i nomi delle strade.

Ecco… questo infatti è il fantastico risultato del reverse geocode di bing su una qualunque locazione di Tokyo… 

In effetti è simpatico il sistema degli indirizzi giapponese. Buttateci un occhio qui su wiki!

Già. Ora che hai finito di dettare il tuo indirizzo al “118 giapponese” per farti mandare un’ambulanza, sei già in decomposizione… 

difatti un mio collega che è stato lì per lavoro,il laboratorio aveva un indirizzo del tipo: 3°casa a sinistra dopo il pioppo centenario.

poonanji:

see terms:
daddy issues
friend zoned
jail bait

it’s only a matter of self esteem, the more you love yourself the less that asshole makes you feel like shit

poonanji:

see terms:

  • daddy issues
  • friend zoned
  • jail bait

it’s only a matter of self esteem, the more you love yourself the less that asshole makes you feel like shit

(Source: cheyennekaris)

(Source: mayorroma)

frammentidimare:

seclet:

Eroi moderni.

Piango.

A me queste cose non mi fanno più ridere dall’82.

frammentidimare:

seclet:

Eroi moderni.

Piango.

A me queste cose non mi fanno più ridere dall’82.

(Source: unoetrino)

soggetti-smarriti:

ambarabaccicicoco:

Ma gli uomini che a 8 anni ti scrivevano le lettere d’amore e le infilavano sotto la porta della tua classe, perchè quando ne hanno 30 non lo fanno più?

Perché le porte sono state sostituite dagli account dei social.

e da quella merda di uotzaaapp

gigiopix:

(Via FB)

true story

gigiopix:

(Via FB)

true story

Per aprire una riflessione sulla violenza legata all’abuso verbale e sul bullismo, fatto spesso di continue prese in giro con frasi e soprannomi sgradevoli, il fotografo americano Richard Johnson, ha preso parte al progetto “Weapon of Choice” (arma di scelta) nato per dimostrare, attraverso una serie di ritratti fotografici, che il dolore causato dagli abusi verbali, anche se all’apparenza invisibile, è capace di lasciare profondi segni sulla persona. Le foto pubblicate nel sito Hurtwords, rappresentano soprattutto minori che, avvertiti delle finalità del progetto, sono stati invitati a scegliere su una lista di parole offensive quella che per loro aveva un significato specifico personale. I bambini più piccoli hanno identificato nella parola “stupido” la peggiore. Gran parte della violenza verbale rivolta invece alle adolescenti è di natura sessuale, “slut” (sgualdrina) è risultato il termine che molte delle ragazze partecipanti hanno incontrato nella loro vita, più di una definizione dolorosa, rappresenta anche un’accusa che tenta di sminuire  e rovinare una reputazione. Le immagini vogliono muovere una riflessione ad un uso corretto della comunicazione e sensibilizzare sui danni emotivi che possono realmente causare alcune parole. [source]

So (mi hanno detto alcuni ben informati) che bramavate per leggere anche questa. Nell’ultima uscita che ho fatto in barca a vela stavo al timone. Tutto ok fino a quando non mi chiedono di passare alla randa. Ok. Mi alzo e faccio un metro scarso. Mi siedo alla randa, ragazzi ho nausea. Mi appiccano 3 cerotti antinausea. Vomito dalle 11:15 fino alle 16:30 momento in cui mi sono alzata e accorta che ero legata alla murata con delle cime.

So (mi hanno detto alcuni ben informati) che bramavate per leggere anche questa.
Nell’ultima uscita che ho fatto in barca a vela stavo al timone. Tutto ok fino a quando non mi chiedono di passare alla randa. Ok. Mi alzo e faccio un metro scarso. Mi siedo alla randa, ragazzi ho nausea. Mi appiccano 3 cerotti antinausea. Vomito dalle 11:15 fino alle 16:30 momento in cui mi sono alzata e accorta che ero legata alla murata con delle cime.

(Source: airows)